mercoledì 30 gennaio 2013

Intervista ad Alessandro Di Nicola.



Presentiamo Alessandro Di Nicola, il candidato portavoce al consiglio regionale del Lazio del Movimento 5 Stelle. Alessandro Di Nicola, è un ragazzo di Anzio, classe 1980, Artigiano edile ed insegnante di Yogaflex. Incontriamolo per conoscere meglio le sue proposte ed alcuni dettagli sulla candidatura per le Regionali del Lazio.
Alessandro, non hai paura di candidarti?
No perché la mia candidatura è una scelta fatta da un bel gruppo di cittadini attivisti del Movimento 5 Stelle di Anzio e di Nettuno in costante crescita. Questa partecipazione da parte di cittadini che si mettono in Movimento sono la garanzia del risultato.
Perché hai scelto di candidarti?
Ho accettato perché credo:
  • Nel nostro progetto di rivoluzione culturale, sociale e politica; già in atto da diversi anni;
  • Nei nostri principi fondati sulla costituzione italiana:
    • Sovranità popolare (art. 1);
    • Uguaglianza sociale e d’opportunità (art. 3-4-6-34);
    • Solidarietà (art. 10);
    • Tutela e sviluppo diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo;
    • Evoluzione della società civile e politica realizzata favorendo le libertà del cittadino (art. 3-13-27);
    • Trasparenza (nella candidatura, nell'esercizio delle funzioni pubbliche e nei rapporti con i cittadini) (art. 28 e 54);
    • Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale (art. 9).
Perché con il Movimento 5 Stelle?
Il M5S è l’unico sistema che abbiamo per mettere realmente un cittadino nelle istituzioni e l’unico movimento che ha gli anticorpi alle logiche partitiche di bassa politica. Stimo Beppe Grillo come persona, le sue intuizioni si sono rivelate brillanti ed ora siamo qui per metterci la faccia, noi cittadini riprendiamo il posto che ci spetta nelle istituzioni.
Cinque priorità che metti al primo posto della tua attività politica al Consiglio Regionale del Lazio.
Come gruppo di consiglieri e come movimento ci troveremo ad affrontare una sfida grandiosa per la lotta agli sprechi ed ai privilegi non più tollerabili oggi e cioè il risanamento dei conti. Questo dovrebbe garantire il funzionamento della regione. Da questo punto di vista tutti gli ambiti che hanno deficit vanno presi in considerazione, primo la sanità. La trasparenza e il rispetto delle regole e della Costituzione per estirpare la piaga della corruzione e del clientelismo. Stop alla cementificazione speculativa e al consumo di suolo, recupero del verde sostenibile. Lo sviluppo economico e il lavoro, puntando concretamente verso il futuro, connettività, energie rinnovabili, turismo locale, valorizzazione dell’artigianato e dell’agricoltura biologica.
Quali sono le linee che approvi dell'ultimo Governo regionale e quali cambieresti?
Non c’è stata nessuna politica, ma solo un’inerzia pesante che ci ha portato alla gestione corrotta e viziata dall’opulenza dei vari governatori che ci ritroviamo oggi. Inerzia che ha prodotto una sanità non più pubblica ma suddita di quella privata e una scuola portata avanti coraggiosamente dai contributi personali di docenti, bidelle, amministrativi e genitori.
Un commento sulla Polverini
Non la conosco personalmente e sinceramente non m’interessa.
Ti elenco 5 parole 'calde' sul tavolo politico. Per ognuna ti chiedo 5 commenti flash.
1. Lavoro (disoccupazione, crisi);
Il M5S si propone di eliminare il lavoro precario che ha creato questa società nichilista in cui viviamo, senza speranze e futuro. Riscopriamo insieme le ricchezze delle nostre terre, puntiamo sulla qualità, investiamo sulla ricerca e sui brevetti. Ci sono molti posti di lavoro che aspettano solo di essere attivati, nel mondo del riciclo e del riuso, delle rinnovabili, del turismo e dell’economia locale.

2. Energia;
Energia da fonti rinnovabili e messa in rete. L’energia giusta al posto giusto.
3. Infiltrazioni mafiose nello Stato;
Se non esiste mafia senza politica, può esistere politica senza mafia se i cittadini tornano ad essere il centro della cosa pubblica. Il M5S è un gruppo di cittadini informati e trasparenti.
4. Politiche abitative;
Restaurare, ammodernare, recuperare, abbattere il consumo energetico delle case.
5. Informazione
Oltre il conflitto d’interessi, dobbiamo rendere l’amministrazione pubblica informatizzata e trasparente attraverso l’uso d’internet. Meno costi, meno falsità, tutti possiamo controllare cosa succede: informazione diretta senza intermediari. Riguardo alla TV, una sola rete statale d’informazione senza pubblicità e senza i partiti dentro. Fare l’asta delle frequenze del digitale terrestre.
Le prossime tappe della tua campagna elettorale, dove possiamo approfondire la conoscenza di te e del tuo programma?
Seguite tutte le iniziative regionali su www.lazio5stelle.net, quelle locali sulla pagina Facebook Movimento 5 Stelle Anzio, sul blog www.5stelleanzio.tk e sulla pagina personale www.facebook.com/alessandro.di.nicola.portavoce. Info: 3333508932.